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I
SALUMI DI AGRISOLE
Salame
Le parti del maiale utilizzate sono:polpa, spalla, lardo di gola,
pancetta. E' molto importante la percentuale di magro (70%) e di grasso
(30%). Come parti magre usare la spalla, coppa e coscia. Per la parte
grassa il pancettone. Eliminare i nervetti e preparare i pezzi da
macinare. La parte grassa può essere preparata a cubetti con il
coltello.
Su 10Kg di carne, 7 sono di magro e 3
di grasso.
Macinare
il magro
al tritacarne e metterlo da una parte. Fare lo stesso con la parte
grassa. Pesare e controllare le percentuali, poi condire
l'impasto.
Amalgamare tutto il macinato ottenuto
Preparare il condimento:
(Per 10 Kg di impasto):
260-280 gr di sale
40 gr di pepe nero (parte macinato,parte intero)
aglio 30 grammi
vino rosso (su 10Kg 1 bicchiere di vino)
Fare riposare l'impasto 12 ore.
Insaccare
Salsiccia
Preparazione simile al salame con alcune differenze:usare 60% magro, 40%
grasso
Le parti del maiale utilizzate sono:polpa, spalla, pancetta. Come
parti magre usare la spalla, coscia e coppa, per la parte grassa
la pancetta. Eliminare i nervetti e preparare i pezzi da macinare.
Su 10Kg di carne, 6 sono di magro e 4
di grasso (pancettone).
Macinare
il magro
al tritacarne e metterlo da una parte. Fare lo stesso con la parte
grassa. Pesare e controllare le percentuali, poi condire
l'impasto.
Amalgamare tutto il macinato ottenuto
Preparare il condimento:
(Per 10 Kg di impasto):
260-280 gr di sale
30 gr di pepe nero (parte macinato,parte intero)
aglio 30 grammi
vino bianco (su 10Kg 1 bicchiere di vino)
Fare riposare l'impasto 12 ore.
Insaccare
Pancetta
stesa, Lonza, Coppa
Dopo la macellazione (questo vale per tutte le ricette
sui salumi) il pezzo deve riposare appeso al fresco per una notte. In
seguito viene rifilato e salato.
Procedimento e dosi del condimento (per 10 kg):
sale macinato (marino) 3 etti
pepe nero 30 g
aglio 40 g
vino bianco: 1 bicchiere
aromi vari (rosmarino, alloro, mirto, bacche di ginepro) a piacere
Cospargere e massaggiare il pezzo
Mettete il pezzo a riposo in un luogo fresco per 7 giorni in un piano
inclinato in modo che i liquidi possano essere eliminati.
Una volta persi i liquidi, aggiungere ancora una manciatina di sale,
pepe e aromi e massaggiare.
Far riposare per 3 ore.
Asciugare il pezzo, insaccare e appendere
La
stagionatura
E' una delle fasi più importanti e delicate nella preparazione dei
salumi.
Le muffe che si formano sono molto importanti per mantenere l’umidità,
per la maturazione, per il sapore, ma non devono essere nere. Le
correnti d’aria sono da evitare.
Nell’avanzamento della stagionatura, puo' essere necessario bagnare il
pavimento per tenere il grado giusto di umidita'. Controllare sempre
l’umidità e la temperatura dell’ambiente. Se le muffe sono
troppo abbondanti possono essere spazzolate con un pennello.
Il processo di stagionatura e' costituito da tre fasi differenti: la
stufatura, l'asciugatura e la stagionatura).
Durante la prima fase, la cui durata può variare da uno a quattro
giorni in base alle dimensioni dell'insaccato, si verifica la prima
grossa perdita di acqua con conseguente diminuzione di peso. Nella
stanza in cui avviene il processo, la temperatura di esposizione è di
circa 20/22 gradi.
Con l'asciugatura, che ha durata variabile fra i 7 e gli 8
giorni, la perdita d'acqua deve risultare il più uniforme possibile in
tutto lo spessore dell'impasto onde evitare l'indurimento del budello.
Anche in questo processo, che avviene in locali arieggiati, la
temperatura deve essere attentamente controllata (al massimo 18°C con
umidità del 75/80%.
I salumi devono respirare senza asciugarsi molto velocemente ed è di
importanza fondamentale il ricambio dell'aria nei locali; in questo modo
gli ingredienti penetrano in ogni parte distribuendosi uniformemente
all'interno dell'impasto.
La terza ed ultima fase, ovvero la stagionatura è la più lunga di tutte
ed è subordinata al tipo ed alle dimensioni dell'insaccato. Questo
processo si attua in cantina, a 10-12°C con umidità del 60%. È
importante considerare che la scelta dei luoghi di stagionatura è
fondamentale per l'ottenimento di un buon prodotto.
Infatti, essendo il budello naturale un involucro che "respira" può
facilitare il passaggio degli odori del luoghi di stagionatura e di
conservazione. Diviene, pertanto, indispensabile scegliere locali
"neutri", al riparo cioè da quegli odori o profumi troppo marcati che si
ritroverebbero sistematicamente nel salame in tavola.
Garantire una costante aerazione, per un dolce ricambio dell'aria,
evitando assolutamente le 'correnti d'aria'. Sotto i salami (sul
pavimento) si può versare acqua per mantenere l’umidità adeguata. Questo
brusco innalzamento dell'umidità serve ad innescare la crescita delle
muffe, poi si lascia che il microclima si stabilizzi attorno ai 10-12
gradi con una umidità relativa attorno al 60%.
Gradualmente i salumi si ricoprono di muffe 'buone' che contribuiranno
alla loro maturazione.
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