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L'OLIO
DI LENTISCO (Lentischio)
La raccolta del lentisco avviene in autunno inoltrato, quando le bacche
sono molto mature, quasi nere.
Per la raccolta si prende un ramo di lentisco tra le mani e lo si
strofina, stando attenti a non rovinare l’arbusto, e facendo in modo che
le bacche cadano dentro la cesta.
Le bacche vanno sistemate dentro grossi sacchi e poi lasciate a
macerare per alcuni giorni. In questo modo si riscaldano e ciò
contribuisce a rendere il prodotto finale più buono.
L’operazione successiva consiste nel pulire il lentisco: si
tolgono i residui di foglie e poi si lascia riposare per otto giorni
dentro un grosso recipiente.
Trascorso questo periodo, il lentisco viene sistemato in un
calderone
pieno d’acqua e fatto bollire per circa 30 minuti. Poi viene raccolto
con la schiumarola e passato al torchio (anticamente, una volta scolato,
veniva messo in sacchetti di lino; i sacchetti venivano chiusi facendo
girare il sacco due o tre volte intorno a se stesso e dopo si procedeva
alla spremitura. Per la spremitura, i sacchi pieni venivano sistemati in
un contenitore di forma concava e
venivano
schiacciati con i piedi. Ora si usa il torchio).
L’estratto raccolto dal torchio viene versato in un calderone e rimesso
a bollire a fuoco lento (il pentolone deve essere messo leggermente
inclinato per favorire la raccolta dell’olio. In questa fase della
lavorazione occorre fare molta attenzione al fine di evitare pericolosi
rovesciamenti del liquido bollente). L’estratto viene poi schiumato
delicatamente per togliere le
impurità
che arrivano a galla. Si lascia riposare e man mano l’olio affiora in
superficie; viene raccolto con cucchiai e mestoli, facendo attenzione a
non agitarlo per far sì che le impurità restino sul fondo. A questo
punto l’olio di lentisco è pronto e, una volta freddo, si puo’
raccogliere in bottiglie.
Anticamente, non essendo facile approvvigionarsi di olio d’oliva, l’olio
di lentisco veniva usato come olio alimentare. Con “l’ociu listincu” si
friggevano le frittelle e si condiva il minestrone (di pasta e verdure)
al quale conferiva un aroma e un profumo particolare.
L’olio di lentisco è una vera prelibatezza, ma la sua lavorazione è
lunga e complessa. Cio’ rende il prodotto praticamente introvabile nel
mercato.
L’agriturismo Agrisole produce l’olio di lentisco in quantità limitata,
e propone fra i suoi antipasti un gustoso piatto dal sapore antico e
prezioso: “Il Minestrone di Fregola all’olio di Lentisco”. |